Candidarsi per lavori internazionali o in aziende straniere richiede un CV in inglese. Non basta tradurre quello italiano — ci sono differenze strutturali, di tono e di formato che è importante conoscere.
Resume vs. Curriculum Vitae
Attenzione ai termini: nel mondo anglosassone si distingue tra resume e curriculum vitae (CV). Il resume è il documento breve (1-2 pagine) usato nelle candidature lavorative tipiche. Il CV (detto anche academic CV) è il documento lungo e dettagliato usato nell'ambito accademico e scientifico, dove si elencano pubblicazioni, conferenze e ricerche.
Quando ti candidi a un'azienda privata in UK, USA, Canada o Australia, stai cercando di inviare un resume, non un CV nel senso accademico.
Differenze strutturali principali
Niente foto: nel mondo anglosassone la foto è sconsigliata per ragioni di anti-discriminazione. Non includerla mai in un CV per il mercato americano o britannico.
Niente dati personali superflui: in molti paesi non si include la data di nascita, lo stato civile o il codice fiscale. Nome, numero di telefono, email e LinkedIn sono sufficienti.
Personal Statement: il profilo professionale in cima si chiama "Professional Summary" o "Personal Statement" — 2-4 righe che riassumono chi sei e cosa offri.
Azione prima di tutto: ogni punto elenco nelle esperienze inizia con un verbo d'azione al passato (managed, developed, increased, implemented). Non si scrivono frasi in prima persona.
Verbi d'azione in inglese
Ecco i più efficaci per diverse aree:
- Leadership: led, managed, directed, supervised, mentored, coordinated
- Risultati: achieved, exceeded, improved, increased, reduced, saved
- Creazione: developed, designed, built, launched, implemented, established
- Analisi: analyzed, evaluated, assessed, researched, identified, measured
Quantifica sempre i risultati
Il CV in inglese è ancora più orientato ai risultati di quello italiano. "Managed a team" è debole. "Managed a cross-functional team of 12, delivering a €2M project 3 weeks ahead of schedule" è potente. Ogni esperienza significativa dovrebbe avere almeno un dato quantitativo.
Errori comuni degli italiani che scrivono in inglese
- Tradurre letteralmente titoli italiani ("Ragioniere" → "Accountant", non "Accountant High School")
- Usare l'italiano per i nomi delle aziende quando esiste una denominazione inglese
- Scrivere in prima persona: "I managed..." — si scrive senza soggetto: "Managed..."
- Usare "Curriculum Vitae" come titolo del documento — non va messo, il recruiter sa cos'è
British vs. American English
Se ti candidi in UK, usa il British English (organisation, behaviour, colour). Se ti candidi in USA o Canada, usa l'American English (organization, behavior, color). Mescolare i due stili in un unico documento è un segnale di scarsa attenzione.