Il font che scegli per il tuo curriculum dice molto di te prima ancora che il recruiter legga una parola. Un font difficile da leggere, troppo decorativo o semplicemente fuori moda può compromettere la prima impressione. Ecco cosa sapere per scegliere bene.

Perché il font è importante

I recruiter dedicano in media 6-7 secondi alla prima lettura di un CV. In questo tempo brevissimo, la leggibilità è tutto. Un testo chiaro e ben impostato permette all'occhio di scorrere velocemente sulle informazioni chiave. Un testo con font difficile o mal spaziato rallenta la lettura e trasmette scarsa cura per i dettagli.

I font migliori per il CV

Serif (con grazie): classici e autorevoli, ideali per settori tradizionali come legge, finanza, accademia.

  • Garamond — elegante, leggibile, leggermente letterario
  • Georgia — progettato per la leggibilità digitale, funziona bene anche stampato
  • Playfair Display — moderno ma con carattere, ottimo per ruoli creativi-professionali

Sans-serif (senza grazie): moderni e puliti, perfetti per tecnologia, marketing, design, startup.

  • Calibri — il default di Word, neutro e leggibilissimo
  • Arial — universale, non sbaglia mai
  • DM Sans — contemporaneo, ottimo per chi vuole sembrare aggiornato
  • Inter — il font delle startup tech, pulitissimo

Font da evitare assolutamente

  • Comic Sans — non c'è spiegazione necessaria
  • Times New Roman — associato ai compiti scolastici, troppo datato
  • Papyrus, Curlz, Impact — decorativi e illeggibili in un documento professionale
  • Font troppo sottili — difficili da leggere specialmente su stampa

Dimensioni consigliate

Il corpo del testo dovrebbe essere tra 10 e 11 punti. Titoli di sezione: 12-14 punti, in grassetto. Il nome in cima: 20-24 punti. Non andare mai sotto i 9.5pt per il testo normale — sotto quella soglia la lettura diventa faticosa.

Mixing di font: sì o no?

Usare due font diversi — uno per i titoli, uno per il corpo — è una scelta raffinata se fatta bene. La regola è: abbina sempre un serif e un sans-serif della stessa famiglia di peso visivo. Non usare mai più di due font diversi nello stesso documento.

Il font ideale non esiste, esiste quello giusto per te

La scelta del font dipende dal settore, dal ruolo e dalla tua personalità professionale. Un avvocato e un designer grafico non useranno lo stesso CV. I template di ItalCurriculum sono già ottimizzati con le combinazioni tipografiche più efficaci per ogni settore — scegli quello che rispecchia meglio il tuo profilo e il font è già risolto.