Hai creato un CV perfetto. Ora devi inviarlo. Sembra la parte più semplice del processo, eppure molti candidati commettono errori evitabili che compromettono la prima impressione. Ecco come farlo nel modo giusto.

Invio via email: le regole fondamentali

Oggetto dell'email: deve essere chiaro e professionale. Esempio: "Candidatura — [Nome Ruolo] — Mario Rossi" oppure "CV — Mario Rossi — Product Manager". Evita oggetti vaghi come "Curriculum" o "Come da annuncio".

Il corpo dell'email: non lasciarlo vuoto, ma non scrivere una lettera di presentazione completa. 4-6 righe sono ideali: chi sei, per quale ruolo ti candidi, perché sei interessato, e un riferimento agli allegati. Firma con nome, telefono e link LinkedIn.

Il nome del file: usa sempre un nome descrittivo: "CV_Mario_Rossi.pdf" — mai "curriculum.pdf", "CV nuovo.pdf" o "documento1.pdf".

Il formato: PDF è quasi sempre la scelta giusta

Il PDF garantisce che il tuo layout rimanga intatto su qualsiasi dispositivo, sistema operativo e versione di software. L'unica eccezione è quando l'azienda richiede esplicitamente il formato Word — alcuni ATS aziendali gestiscono meglio il .docx.

Candidatura tramite portali (LinkedIn, Indeed, InfoJobs)

Quando ti candidi tramite un portale di lavoro, segui sempre le istruzioni specifiche dell'annuncio. Carica il PDF quando richiesto. Compila tutti i campi del form — lasciarne alcuni vuoti riduce il tuo punteggio nel sistema.

Se il portale offre la possibilità di aggiungere un messaggio oltre al CV, usala: anche solo 3-4 righe di personalizzazione aumentano significativamente le probabilità di essere notato.

Candidatura spontanea

Mandare il CV a un'azienda senza che ci sia un annuncio aperto è una strategia sottovalutata. Funziona meglio se: l'email è indirizzata a una persona specifica (il responsabile HR o il manager del team), il messaggio è breve e mostra vera conoscenza dell'azienda, e hai una connessione di rete che può farti una referenza.

Il follow-up

Se non ricevi risposta entro 7-10 giorni lavorativi, un follow-up via email è appropriato. Breve, educato, senza pressione: "Volevo verificare se avete ricevuto la mia candidatura per il ruolo X e se avete bisogno di ulteriori informazioni". Questo mostra interesse e proattività senza diventare invadente.

Quanto tempo dopo non si manda più

Per candidature a offerte con scadenza, invia sempre prima della data indicata. Per offerte senza scadenza, considera che dopo 30-45 giorni dalla pubblicazione molte posizioni sono già state coperte. Se l'annuncio è vecchio, vale comunque la pena provarci — con una nota che mostra di sapere che l'annuncio non è recente ma che il tuo interesse per l'azienda è genuino.