La Spagna è una delle mete preferite dagli italiani che vogliono lavorare all'estero, complice la lingua accessibile e il clima. Ma anche in Spagna il curriculum vitae in spagnolo ha le sue regole — conoscerle ti dà un vantaggio immediato.

Il formato del CV spagnolo

In Spagna non esiste un formato unico obbligatorio, ma il CV standard si ispira al formato Europass e prevede:

  • Datos personales — nome, email, telefono, LinkedIn, città
  • Perfil profesional — sommario professionale (sempre più comune)
  • Experiencia laboral — esperienze lavorative in ordine inverso
  • Formación académica — titoli di studio
  • Idiomas — lingue con livello QCER
  • Habilidades y competencias — competenze e soft skills

La lunghezza ideale è 1-2 pagine. Oltre le due pagine si rischia di sembrare dispersivi.

Foto nel CV spagnolo

In Spagna la foto è comune ma non obbligatoria. Molte aziende moderne e startup la sconsigliano per evitare bias, mentre le aziende tradizionali la preferiscono ancora. In caso di dubbio, includila: una foto professionale non penalizza mai.

Spagnolo europeo vs spagnolo latinoamericano

Se ti candidi in America Latina, tieni presente che ci sono differenze di vocabolario. In Messico il CV si chiama currículum o hoja de vida. In Argentina l'approccio è simile a quello europeo. In Spagna non usare mai il voseo o espressioni latinoamericane nelle candidature formali.

Errori da evitare

  • Non tradurre letteralmente dall'italiano: "Ho conseguito la laurea" diventa "Obtuve el título de...", non una traduzione letterale
  • Controlla i false friends: embarazada significa incinta, non imbarazzata
  • Adatta i titoli di studio: la laurea italiana non ha un equivalente diretto in Spagna, spiega brevemente il corso